Adoro i girasoli e proprio per questo motivo li ho scelti come status simbol per rappresentarmi. Questi magnifici, seppur non troppo belli (lol), fiori, hanno, nel loro linguaggio, dei bei significati: allegria e orgoglio. Queste sono tra l'altro due caratteristiche che in parte mi rappresentano; allegra da una parte, ma molto orgogliosa dall'altra.
Inoltre questo fiore ha origini molto antiche ed anche mitologiche.
Infatti, già nella mitologia Greca, si raccontava di una ragazza chiamata Clizia che si era innamorata di Apollo, il dio del sole e, che a furia di guardare verso il suo carro in cielo, venne trasformata in questo fiore.
Inoltre, 1000 anni a.C., nelle Americhe veniva già coltivato dagli Incas, che lo ritenevano l'immagine del loro dio sole. Successivamente, nel XVI secolo, dal Perù, venne importato in Europa, dove divenne molto apprezzato. Basti ricordare l'uso fatto del fiore in età vittoriana, in Gran Bretagna, dove veniva disegnato su stoffe, inciso nel legno e forgiato nei metalli. Divenne poi simbolo del movimento estetico fondato da Oscar Wilde, fu elogiato nei versi dei poeti Eugenio Montale e Gabriele D'Annunzio ed utilizzato spesso nelle opere di Van Gogh.
sabato 27 ottobre 2007
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